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Trovare lavoro con LinkedIn: 10 errori da evitare

Vuoi sapere come trovare lavoro con LinkedIn ma non sai da dove partire?

Eri convinto che aggiornare il profilo e fare qualche application ti avrebbe portato subito dei risultati, ma non sta funzionando?

Vuoi evitare di commettere gli errori che quasi tutti commettono quando cercano lavoro su LinkedIn?

Se hai risposto sì ad almeno una di queste domande, allora devi assolutamente leggere questo articolo in cui ti racconterò come trovare lavoro con LinkedIn.

Ecco i contenuti che troverai in questo articolo!

Introduzione

Oggi LinkedIn è la piazza virtuale dove si anima il mercato del lavoro. E’ il posto giusto per creare una rete di contatti professionali di valore e per far emergere le tue competenze.

Non solo, LinkedIn è anche il posto dove gli italiani oggi cercano (e trovano) lavoro.

Secondo una ricerca condotta da Randstad nel corso del 2020 (la trovi qui), dopo contatti personali e agenzie per il lavoro, LinkedIn è il terzo canale più utilizzato per trovare lavoro. Il dato ancora più interessante è che è cresciuto di ben dieci punti percentuali rispetto al 2019 (23% contro 13%).

Si prevede che il trend sarà ulteriormente in crescita in futuro, vista la posizione che si sta facendo dominante di LinkedIn come social network professionale.

Possiamo quindi dire che LinkedIn è il posto giusto dove cercare lavoro oggi. E’ il posto dove devi essere se stai cercando un nuovo lavoro!

Non a caso, ho dedicato un intero articolo su come usare LinkedIn per attrarre le aziende.

In questo articolo, invece, ti voglio parlare di come trovare lavoro con LinkedIn. In particolare, mi voglio soffermare sugli errori da evitare quando si cerca lavoro su LinkedIn.

Errori che molte persone fanno, perché magari hanno approcciato LinkedIn da poco o comunque non hanno chiare le “regole del gioco”.

Sono convinto tu non voglia essere tra queste, non è vero? 😉

Allora, ti consiglio di leggere fino in fondo questa guida su come trovare lavoro con LinkedIn e gli errori da evitare per cercarlo in maniera efficace!

Buona lettura!

Trovare lavoro con LinkedIn: gli errori da evitare sul profilo

lettera di presentazione efficace

Foto di Tumisu da Pixabay

Il profilo è la prima cosa che dovresti preoccuparti di curare se vuoi trovare lavoro con LinkedIn.

Si tratta chiaramente del tuo biglietto da visita, deve essere quindi curato in ogni minimo dettaglio e non deve essere un copia-incolla del curriculum.

Ecco allora il primo errore da evitare:

#1 Avere un profilo incompleto o copiato dal cv

Sono entrambi errori comuni e sono errori dettati dalla pigrizia innata dell’essere umano 🙂

Se stai cercando lavoro, probabilmente ti sei dato un gran daffare nel fare un curriculum eccezionale e nello scrivere una lettera di presentazione efficace.

“Allora perché sprecare altro tempo, faccio un taglia-e-cuci di quello che ho già scritto ed ecco creato il mio profilo LinkedIn!”

Lo abbiamo pensato tutti almeno una volta nella vita 😉 ma ti posso assicurare che non c’è niente di più sbagliato.

Infatti, si tratta di strumenti completamente diversi tra loro. Puoi considerare il profilo LinkedIn come la naturale estensione del tuo curriculum.

Puoi arricchire il profilo con materiale multimediale che racconti la tua professionalità a 360°. Sfrutta la sezione “Primo Piano” del profilo per inserire link a video, presentazioni, articoli e altro materiale che ti rappresenta.

Non deve necessariamente essere prodotto da te (almeno non all’inizio), ma può essere qualcosa che trovi particolarmente interessante o ispirante per te e per la tua professione.

E siamo quindi al secondo errore da evitare se vuoi trovare lavoro con LinkedIn:

#2 Inserire il cv nella sezione “Primo Piano”

Evita di farlo, come ti ho spiegato quella sezione serve a ben altro.

Se qualche recruiter sarà interessato al tuo profilo, ti contatterà per chiederti il curriculum. E sarà anche un modo per iniziare una conversazione con lui/lei; opportunità che non avresti se pubblicassi fin da subito il tuo cv!

Trovare lavoro con LinkedIn: non dire che stai cercando lavoro

Qui veniamo a uno dei punti più dibattuti nella storia recente delle Risorse Umane 😉

“Si dovrebbe dire apertamente su LinkedIn che si sta cercando lavoro?”

LinkedIn infatti mette a disposizione diversi strumenti per consentire alle persone di segnalare che sono in cerca di un lavoro.

Ad esempio, hai mai notato questo messaggio che compare quando vai sul tuo profilo?

linkedin job search

Devo dire che questa indicazione rimane quanto meno discreta, in quanto puoi stabilire tu chi può vedere che hai attivato questa funzione.

Tuttavia, ci sono modi più palesi di dichiararsi in cerca di lavoro, su cui praticamente tutti gli esperti che ho intervistato all’interno del podcast concordano nello sconsigliare.

Uno di questi è quello che è stato introdotto durante il primo lockdown del 2020, e cioè il flag #opentowork. Si tratta di quella fascia verde che contorna la foto profilo, hai presente?

Comunque tutti sconsigliano di dichiararsi apertamente alla ricerca di lavoro in quanto si parte da una posizione di svantaggio. Si rischia di fare la figura dei “disperati” e di non essere valorizzati per quanto realmente si vale.

Anche in un’ipotetica trattativa per un’assunzione, chi pensi spunterà le migliori condizioni contrattuali:

  • il candidato che ha già un lavoro e che è stato contattato spontaneamente dal recruiter
  • oppure, il candidato che ha dichiarato apertamente di stare cercando un nuovo lavoro

Ovviamente la risposta è scontata!

Quindi, concludo questo paragrafo con il terzo errore da non fare se vuoi trovare lavoro con LinkedIn:

#3 No al flag #opentowork sulla foto profilo

Trovare lavoro con LinkedIn: pensa a come farti cercare

Strettamente legato a quello che ti ho raccontato nel precedente paragrafo c’è un altro elemento da considerare se vuoi trovare lavoro con LinkedIn.

Si tratta di quello che scrivi all’interno del sommario, o headline. Cioè, quella stringa di 200 caratteri che sta immediatamente sotto al tuo nome.

#4 Non scrivere nel sommario che sei “Disoccupato”, “In cerca di occupazione” o altre forme simili

E’ un errore che capita di vedere molto spesso da parte di chi cerca lavoro su LinkedIn.

In primis perché, come ti ho spiegato nel paragrafo precedente, dichiararsi apertamente disoccupato o in cerca di lavoro ti pone in una situazione di svantaggio.

Inoltre, c’è una ragione che è prettamente tecnica.

Non devi dimenticarti mai che LinkedIn è, tra le altre cose, un ottimo motore di ricerca.

Come pensi che i recruiter conducano le loro ricerche per trovare profili adatti alle posizioni aperte che stanno cercando di colmare? Molto spesso il tutto parte da una semplice ricerca su LinkedIn.

Pensi che i recruiter inseriscano parole di ricerca come “disoccupato”, “in cerca di lavoro”?

Sicuramente no. Faranno delle ricerche mirate rispetto ai job title che stanno cercando.

Ecco perché è fondamentale che tu inserisca le parole chiave con cui vuoi essere trovato su LinkedIn. Sia nel sommario, ma anche nel riepilogo e all’interno della descrizione delle tue esperienze lavorative.

Insomma, devi compilare il tuo profilo in maniera un po’ furba: scrivere per l’essere umano ma strizzare l’occhio all’algoritmo 😉

Considera anche che LinkedIn è indicizzato su Google, quindi se usi bene le parole chiave, il tuo profilo potrebbe anche comparire tra i risultati di ricerca di Google, aumentando esponenzialmente le possibilità che venga notato dai recruiter!

modello-curriculum

Trovare lavoro con LinkedIn: gli errori da evitare nel relazionarsi con il network

Dopo aver parlato degli errori da evitare nella compilazione del profilo, veniamo ora a quelli che caratterizzano la relazione con il proprio network di contatti.

Possiamo pensare al network come al cuore pulsante di LinkedIn.

LinkedIn stessa nasce, a detta dei suoi fondatori, per mettere in contatto i professionisti tra di loro.

LinkedIn spinge perché ogni persona abbia un network di qualità attraverso il quale stimolare contatti di business e conversazioni.

Ecco perché, una delle cose che devi assolutamente evitare di fare è questa:

#5 Espandere la propria rete a dismisura e senza un senso logico

Può sembrare un ragionamento controintuitivo.

Potresti pensare che entrare in contatto con più persone possibili, soprattutto se recruiter o che lavorano nel mondo HR, ti permetta di aumentare le probabilità di trovare lavoro con LinkedIn.

Ahimè è un ragionamento totalmente sbagliato!

Avere una rete ampia ma di persone che “non sono in target” e che non interagiranno mai con te e i tuoi contenuti (ne parliamo meglio dopo) è controproducente e, soprattutto, è un atteggiamento penalizzato da LinkedIn.

Perché, come detto, LinkedIn è un social network professionale che punta a dare qualità ai propri iscritti. Vuole mantenere alta la qualità della discussione e dello strumento in generale.

Non è un sito di incontri, in cui più conoscenze fai e più hai probabilità di incontrare qualcuno di interessante 😉

Quindi, ti consiglio di fare delle ricerche mirate rispetto alle persone con cui vuoi veramente connetterti. Analogamente, evita di accettare qualsiasi richiesta di connessione.

Avere nella tua rete lo sviluppatore indiano da cui tutti una volta nella vita abbiamo ricevuto la richiesta di connessione non ti servirà a nulla. A meno che parlate lo stesso linguaggio (di programmazione) o hai in mente di trasferirti a breve in India 😉

Trovare lavoro con LinkedIn: qualità e personalizzazione le parole d’ordine

Dell’importanza di avere un network di qualità piuttosto che di quantità abbiamo detto.

Una volta che hai stabilito i pochi ma buoni contatti con cui vuoi entrare in relazione puoi procedere.

Tuttavia, bada bene di evitare questo errore:

#6 Inviare richieste di contatto mute

Devi sapere che, anche in considerazione del lavoro che faccio con il podcast, ricevo molte richieste di contatto su LinkedIn.

Posso assicurarti che accetto SEMPRE le richieste accompagnate da un messaggio di presentazione. Per il solo fatto che la persona abbia perso due minuti nel personalizzare la richiesta, tendo ad accettarla a prescindere.

Viceversa, quando vedo richieste di contatto “mute”, cioè non accompagnate da messaggi introduttivi, sono sempre scettico.

Se si tratta di persone che non conosco personalmente, inizio a chiedermi:

  • “dove avrà trovato il mio contatto?”
  • “perché vuole connettersi con me?”
  • “sarà uno di quelli che, appena accettata la richiesta, mi vorrà vendere qualcosa?”

Ecco tutte queste domande mi portano sicuramente a non accettare la richiesta in prima battuta.

Puoi darsi poi che la accetti, ma magari passano anche dei giorni prima che lo faccia.

Ti ho raccontato tutto questo per dirti che, anche se non stiamo parlando di decine di richieste al giorno, sono molto restio ad accettare chi non personalizza le richieste di contatto.

Immagina un recruiter, che magari ha tanta visibilità su LinkedIn e che riceve davvero decine di richieste al giorno, come può considerare l’ennesima richiesta di collegamento muta.

Tutto questo per dirti che è fondamentale inviare un messaggio di presentazione insieme alla richiesta di contatto.

Ti bastano davvero due minuti ma farai una cosa che sorprenderà la persona e ti farà partire con il piede giusto nella relazione.

Perché come ti ho detto, seppure sia una cosa banale, capita molto di rado che venga fatta!

Trovare lavoro con LinkedIn: mappare la rete di contatti

Per trovare lavoro con LinkedIn è quindi fondamentale connettersi con le persone giuste.

Non solo HR e recruiter. Prova anche a pensare a chi potrebbe essere il tuo prossimo capo.

Se lavori nell’IT, potresti provare a connetterti con l’IT Director o il CTO dell’azienda a cui ambisci.

Come ci siamo detti, è essenziale spiegare il motivo del contatto ed evitare messaggi copia-incolla.

Nel caso di un recruiter, potresti scrivergli che hai visto che lui/lei segue esattamente il tuo mercato. Oppure, si occupa di posizionare profili che hanno il tuo stesso livello di seniority.

Nel caso di una persona in azienda, potresti fargli presente che hai letto/visto un suo contenuto e sei interessato ad approfondire la sua conoscenza. Oppure, se hai adocchiato un’offerta di lavoro interessante, potresti fare esplicito riferimento a quella.

In ogni caso, prima di approcciare nuove persone, potresti verificare cosa ha già da offrire la tua rete.

Infatti, un errore che fanno praticamente tutti quello che vogliono trovare lavoro con LinkedIn è questo:

#7 Non mappare la propria rete di contatti

Che cosa intendo esattamente?

Bè, a meno che tu ti sia iscritto su LinkedIn l’altro ieri, scommetto che hai già una rete di almeno qualche centinaio di persone.

Tutti smaniano alla ricerca di nuovi contatti, ma magari la soluzione sta già dentro la rete.

Hai mai provato a chiederti chi c’è dentro la tua rete? Ti sei mai chiesto:

  • “chi ho già nel mio network di primo grado che lavora in un’azienda che mi interessa?”
  • “chi ho nella rete di secondo grado per cui il mio network di primo grado può introdurmi?”

E’ molto più facile che una persona accetti la nostra connessione se siamo introdotti da qualcuno, come nella vita reale.

Provaci e fammi sapere! 🙂

Trovare lavoro con LinkedIn: non farti compatire

Chiudiamo questa panoramica sul rapporto con il network con un altro errore tipico che fa chi vuole trovare lavoro con LinkedIn:

#8 Farsi compatire

Che cosa intendo esattamente?

Sarà capitato anche a te di vedere quei messaggi in cui la persona scrive un post, magari allegando il suo curriculum, chiedendo un “aiuto alla rete”.

Un appello dai toni disperati. E tutti sotto a commentare e condividere, in una forma di compatimento collettivo.

Ora, lungi da me giudicare questo atteggiamento. Non so cosa possa voler dire essere senza lavoro, magari esserlo da mesi, e magari avere pure una famiglia da mantenere. Quindi, massimo rispetto per il gesto che in alcuni casi sembra davvero “l’ultima spiaggia”.

Detto questo, personalmente non penso sia l’atteggiamento corretto per trovare lavoro con LinkedIn. La dico male ma “chi vuole assumere un disperato?”

Le aziende, soprattutto in un periodo difficile come questo, sono alla ricerca di persone vincenti. Persone che tengono la barra dritta nelle difficoltà. Che sono brave a risolvere problemi e trovare soluzioni.

Nessuno vuole assumere un perdente o un disperato.

Anche se capisco che emotivamente possa essere difficile da gestire come momento, occorre avere pazienza e fiducia nei propri mezzi.

Ecco perché bisogna muoversi per tempo. Non iniziare a usare LinkedIn solo quando sei alla disperata ricerca di un lavoro.

Ma usalo per lavorare sul tuo personal brand quando un lavoro ce l’hai ancora ed è ben saldo.

Su LinkedIn bisogna puntare sul costruire relazioni, sul dimostrare la propria competenza e professionalità.

E questo non lo si fa sparando un curriculum tra la folla e pregando qualcuno di assumerti. Lo si fa con pazienza e dedizione, comunicando la propria professionalità.

Ecco perché è fondamentale lavorare sui contenuti, come vedremo nel prossimo paragrafo!

Trovare lavoro con LinkedIn: gli errori da evitare quando si parla di contenuti

trovare lavoro con linkedin

Foto di Werner Moser da Pixabay

Veniamo ora alla parte conclusiva di questo articolo su come trovare lavoro con LinkedIn.

Ti ho raccontato poco fa dell’importanza di lavorare sul proprio personal brand ancor prima di essere nella situazione disperata di dover trovare lavoro.

Ci sono diversi modi per farlo su LinkedIn. Proponendo contenuti che mettano in risalto la tua professionalità, ad esempio.

Oppure, se non ti consideri ancora pronto per scrivere tuoi articoli o post, potresti condividere contenuti di altri ma esponendo il tuo punto di vista.

Un’altra cosa che può sembrare banale ma che in realtà ti può regalare una grande visibilità è quella di commentare post di altri. Soprattutto se influencer o personaggi in vista, il tuo commento su un post da migliaia di views potrebbe essere visto da decine di utenti.

In tutti i casi devi superare questa cosa:

#9 Avere paura di esporsi e del giudizio degli altri

Ebbene sì, si tratta di una paura assolutamente naturale e giustificata.

Io stesso quando pubblico un post o un articolo su LinkedIn, ho quasi paura nel leggere le reazioni che il mio network può avere, lo ammetto. Eppure, non scrivo niente di particolarmente scandaloso o scorretto politicamente.

Tuttavia, la paura del giudizio e della critica è innata nell’essere umano.

Come fare a superarla quindi?

Non c’è una formula magica. Semplicemente, devi lanciarti nella mischia!

E’ una questione di allenamento. Non puoi pensare di passare dal non avere mai corso in vita tua al correre la maratona di New York in 1 mese, sei d’accordo?

Analogamente, se non hai mai scritto nulla su LinkedIn, non puoi pensare di diventare il più sciolto degli influencer nell’arco di una settimana.

Inizia piano piano e vedrai che il resto verrà da se! 😉

Trovare lavoro con LinkedIn: Presenza e Pazienza le chiavi del successo

Se inizi a postare contenuti tuoi, o a commentare post e articoli di altri, è molto probabile che ti troverai a dover interagire con altri utenti e, a volte, entrare in vere e proprie discussioni.

La cosa fondamentale è riuscire ad interagire in maniera educata e costruttiva. Se ti esponi, devi partire dal presupposto che non tutti potrebbero condividere il tuo pensiero.

C’è chi te lo farà notare in maniera garbata, instaurando una discussione costruttiva.

E poi ci sono i leoni da tastiera. Ecco, la cosa più importante è che non ti lasci prendere dalla discussione incivile, dalla critica distruttiva.

Sappi che anche il modo in cui risolvi una disputa, come reagisci e gestisci le critiche, come interagisci con gli altri, può dire molto sulla tua personalità e sulle tue competenze.

Un recruiter si potrebbe fare una chiara idea delle tue capacità di problem solving da queste piccole cose.

Quindi, mantieni sempre il self-control e sii presente.

Se qualcuno risponde a un tuo articolo, anche se ti sembra un intervento di poco conto o negativo, ringrazia e rispondi al commento senza lasciarti trascinare nella polemica.

Intanto, perché è buona educazione farlo. E poi, perché hai l’opportunità di generare hype attorno al tuo contenuto.

E questa cosa all’algoritmo di LinkedIn che governa la visibilità dei contenuti nel feed piace molto! (a questo proposito ti consiglio di ascoltare l’episodio del podcast dedicato a come funziona l’algoritmo di Linkedin)

Oltre a una Presenza costante, armati di una forte dose di Pazienza.

Non pensare che dopo che hai pubblicato 3 o 4 post, o interagito in altrettante discussioni, il tuo profilo sarà magicamente notato dai recruiter.

E’ un lavoro lungo, in cui servono tenacia e costanza, senza scoraggiarsi se i risultati non arrivano subito! (e non arriveranno subito)

Trovare lavoro con LinkedIn: l’Autenticità è sempre la strada giusta

Siamo arrivati quasi in chiusura di questo articolo su come trovare lavoro con LinkedIn e voglio svelarti l’ultimo errore da evitare:

#10 Non costruirti un personaggio farlocco

Ormai da anni siamo abituati a farci vedere sui social network nella versione migliore di noi stessi, o quella che crediamo lo sia.

Sempre sorridenti, immortalati in posti esotici da urlo o davanti a piatti stellati.

Ostentiamo sentimenti che probabilmente nel profondo non rispecchiano quello che proviamo realmente nella “vita reale”.

Lungi da me cadere nella psicologia spiccia di questi comportamenti, tuttavia voglio ammonirti nel non cadere nella tentazione di farlo anche su LinkedIn.

LinkedIn è un social network professionale. Ha l’obiettivo di mettere in risalto la tua professionalità e le tue competenze. Penso di averlo ripetuto fino alla nausea 😉

Non serve costruirti un personaggio che non sei. Mi verrebbe da dire “parla come mangi”. Sia nella forma che nella sostanza.

Nella forma, ad esempio, se pensi di comunicare meglio con le parole, scrivi dei post o degli articoli.

Non è che tutti debbano per forza fare un video al giorno perché lo dice il guru di turno. Se i video non sono il tuo forte, potresti ottenere un effetto controproducente e fare la figura del cioccolataio, come si dice dalle mie parti.

Nella sostanza, non raccontare la persona che non sei.

Se a lavoro sei preciso e formale, magari anche un po’ introverso e riservato, non serve mostrarti su LinkedIn come un brillantone capace di tenere a bada le folle con le sue doti formidabili di public speaking.

Non per altro, ma perché prima o poi dovrai farti conoscere di persona da chi ti vorrà fare il colloquio e…tutti i nodi verranno al pettine!

Quindi, su LinkedIn come nella vita, sii te stesso e punta sulla tua straordinaria Autenticità!

Conclusioni

Eccoci arrivati alla fine di questo articolo su come trovare lavoro con LinkedIn!

Come sempre, ti ricordo che se hai voglia di raccontarmi cosa ne pensi dell’articolo (o su qualsiasi altra cosa ti venga in mente), puoi scrivermi dal form che trovi nella pagina Contatti.

Prima di salutarci, ti riepilogo brevemente quello che abbiamo visto insieme riguardo gli errori da evitare:

  1. Nella creazione del profilo. Abbiamo parlato dell’importanza di avere un profilo completo e ricco delle parole chiave con cui vuoi essere trovato su LinkedIn. Evita di fare un copia-incolla del cv e/o di dichiararti apertamente alla ricerca di un nuovo lavoro.
  2. Nel relazionarsi con il proprio network. Qui ti ho parlato dell’importanza di avere un network di qualità. Allarga scientemente la tua rete di contatti, facendo accompagnare alla richiesta di collegamento un messaggio personalizzato. Prima ancora, prova a mappare la tua rete per capire se hai già collegamenti in grado di aiutarti nella tua ricerca lavoro.
  3. Quando si parla di contenuti. Nell’ultima parte abbiamo visto l’importanza di esporsi su LinkedIn, scacciando la paura delle critiche e del giudizio che ci trattengono dal raccontare il nostro punto di vista. Questo è l’unico modo per esprimere la propria personalità ed emergere in un contesto fortemente concorrenziale come lo è LinkedIn in questo momento.

Ora non ti resta che iniziare il tuo cammino su LinkedIn e, mi raccomando, occhio a evitare gli errori che ti ho elencato!

Un saluto da Vins 😉

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