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Come scrivere una lettera di presentazione efficace

Stai cercando lavoro e vuoi sapere come scrivere una lettera di presentazione efficace?

Vuoi conoscere i segreti per scrivere una perfetta lettera di presentazione che rimanga impressa nella memoria di chi la leggerà?

Sei curioso di sapere quali cose dovresti scrivere all’interno della lettera di presentazione per fare colpo sull’azienda dei tuoi sogni?

Se hai risposto sì ad almeno una di queste domande, allora devi assolutamente leggere questo articolo in cui ti racconterò come scrivere una lettera di presentazione efficace!

Ecco i contenuti che troverai in questo articolo!

Introduzione

La lettera di presentazione è uno degli strumenti fondamentali per comunicare te stesso se stai cercando lavoro!

Molto spesso, i candidati ignorano la potenza di una lettera di presentazione efficace inviata al momento giusto all’interlocutore giusto.

Ci puoi credere o no, ma una lettera di presentazione efficace può fare emergere il tuo profilo su decine – se non centinaia – di altri.

Se vuoi sapere come trovare lavoro, non puoi prescindere dall’avere nella tua “valigetta degli attrezzi” una buona lettera di presentazione.

Molti sottovalutano l’importanza di accompagnare l’invio del curriculum con una lettera di presentazione che introduca il motivo per cui quel curriculum si sta inviando.

Se sto inviando il curriculum, è ovvio che il mio scopo è candidarmi per una posizione lavorativa!

Certo, sembra ovvio anche a me 😉

Tuttavia, prova a pensare a quante email e quanti curriculum riceve quotidianamente il recruiter a cui stai inviando la tua candidatura.

In quale di questi due casi pensi che il tuo profilo abbia più probabilità di fare colpo?

  1. nel corpo della mail scrivi poco o nulla, o le solite frasi fatte che scrivono tutti
  2. nel corpo della mail – o in allegato – utilizzi una lettera di presentazione davvero efficace che possa mettere in luce la tua motivazione e perché sei la persona giusta per quella posizione!

Penso che la risposta sia piuttosto scontata 😉

Se con questo esempio ti ho convinto su quanto una lettera di presentazione ben fatta possa davvero fare la differenza nella tua ricerca lavoro, allora ti consiglio di leggere fino alla fine questo articolo su come scrivere una lettera di presentazione efficace!

Buona lettura!

Lettera di presentazione efficace: gli errori da non fare!

lettera di presentazione efficace

Foto di Tumisu da Pixabay

In questo articolo su come scrivere una lettera di presentazione efficace vorrei partire con il raccontarti i miti da sfatare e gli errori da non commettere.

Sicuramente, il primo mito da sfatare, la prima falsa convinzione è quella che la lettera di presentazione non serve quando si invia una candidatura.

Ti dico questo perché ammetto di averlo pensato per anni anch’io!

Quante volte mi sono trovato davanti a un form per inviare una candidatura e dello spazio “cover letter“, tipicamente non obbligatorio, me ne sono bellamente fregato!

Anche a te è capitato, non è vero? 😉

Penso sia una questione di pigrizia, almeno per me ha sempre funzionato così.

C’è la voglia di inviare il più in fretta possibile la candidatura. Si compilano solo i campi obbligatori, si allega il curriculum e poi si clicca il tasto “Invia”!

E poi, si spera che arrivi la chiamata miracolosa che ci avvisi che l’azienda ci vuole conoscere ed eccoci pronti ad affrontare il colloquio.

Ebbene, questo è sicuramente uno dei più grossi errori che si possa fare quando si invia una candidatura!

Perfetto, adesso abbiamo capito che serve scriverci qualcosa in quello spazio, altrimenti cosa ce lo mettono a fare le aziende?!

La domanda a questo punto diventa:

“Che cosa ci scrivo”?

Ecco che qui tipicamente scattano altri due errori, sempre dovuti alla pigrizia dell’essere umano.

Devi evitare assolutamente di incappare in questi errori, perché potrebbero squalificarti all’istante e metterti fuori gioco!

Vuoi sapere quali sono?

Continua nella lettura di questo articolo su come scrivere una lettera di presentazione efficace! 😉

Lettera di presentazione efficace: parola d’ordine personalizzazione

Un altro frequentissimo errore che si fa nel tentativo di scrivere una lettera di presentazione efficace è ancora figlio della pigrizia umana.

E’ cioè, quello di fare un copia-incolla, o un taglia-e-cuci, delle informazioni già presenti sul curriculum.

Altro errore dovuto alla mancanza di applicazione, alla voglia di fare in fretta le cose senza troppi sbattimenti.

Siamo convinti che, tutto sommato, quello che abbiamo scritto nel cv sia abbastanza e quindi ci sentiamo autorizzati a copiare e incollare i contenuti che ci sembrano più idonei.

Una lettera di presentazione efficace dovrebbe esaltare il tuo profilo professionale, raccontare la tua motivazione per quell’azienda e la posizione per cui ti stai candidando.

Queste informazioni potrebbero in qualche modo essere presenti anche all’interno del cv.

Ma come pensi possa reagire un recruiter nel vedere che per pigrizia hai scritto la tua lettera di presentazione copiando esattamente le stesse parole presenti nel curriculum?!

Non benissimo secondo me, e questo ti potrebbe squalificare all’istante nella selezione.

Ok, ora hai capito che una lettera di presentazione efficace deve avere del contenuto “inedito”.

Ti impegni, scrivi una lettera originale e poi cosa succede?

Usi la stessa lettera di presentazione per tutte le decine di candidature che stai inviando nell’ultimo periodo per tentare di cambiare lavoro!

Ecco che sei caduto nel terzo errore frequente che si riscontra quando si ha a che fare con le lettere di presentazione: la mancanza di personalizzazione.

Così come il curriculum deve essere adattato all’azienda a cui lo mandi (a proposito, dai un occhio qui se ti interessa anche come fare un curriculum), anche la lettera di presentazione deve essere personalizzata in base all’interlocutore!

Ora che ti ho raccontato le cose da non fare, vediamo finalmente come scrivere una lettera di presentazione efficace! 😉

Come scrivere una lettera di presentazione efficace

modello-curriculum

Dopo averti raccontato che cosa non fare, ora veniamo invece a cosa fare per scrivere una lettera di presentazione efficace.

L’elemento fondamentale è sicuramente quello della personalizzazione. Devi entrare nell’ordine delle idee che per ogni candidatura dovrai inviare una versione diversa della tua lettera di presentazione!

Devi trovare il modo di costruire un link o con l’interlocutore a cui stai scrivendo – ad esempio se ti rivolgi a un head hunter – oppure con l’azienda per cui ti stai candidando.

Deve essere chiaro a chi legge la tua lettera di presentazione che la stessa è indirizzata esattamente a lui/lei e/o alla sua azienda.

Ad esempio, se scrivi ad un head hunter potresti introdurti con un incipit del genere:

…le scrivo perché ho visto sul vostro sito che lei si occupa delle selezioni per le aziende del settore […] in cui io ho 10 anni di esperienza maturata…

Se invece stai scrivendo all’HR di un’azienda potresti trovare un link di questo tipo:

…ho letto che la vostra azienda ha da poco aperto un ufficio commerciale a Milano e penso che con la mia esperienza possa supportarvi nel far crescere la vostra rete di vendita…

Questi sono solo semplici esempi ma che ti danno l’idea di come dovrebbe essere personalizzata una lettera di presentazione per essere efficace.

Inoltre, un altro aspetto fondamentale, è quello di spostare il focus su quello che vorresti tu a come tu potresti essere utile per l’azienda.

Quale valore aggiunto hai da offrire? Perché l’azienda dovrebbe contattarti per approfondire la tua conoscenza?

Chi legge la tua lettera di presentazione dovrebbe in qualche modo già prefigurarsi come tu potresti essere utile all’organizzazione.

Se ti sono chiari questi aspetti, veniamo ora a come strutturare una lettera di presentazione efficace!

Lettera di presentazione efficace: racconta le tue motivazioni

Possiamo pensare di suddividere la lettera di presentazione idealmente in due blocchi.

Il primo blocco deve raccontare la tua motivazione. Devi immaginare di rispondere idealmente alla domanda:

Perché stai scrivendo (proprio) a quella persona/quell’azienda?

Gli esempi che abbiamo visto nel paragrafo precedente ricadono esattamente in questo blocco.

Il fatto di voler incontrare proprio quell’head hunter perché abbiamo visto che si occupa delle selezioni per uno specifico settore su cui abbiamo anni di esperienza.

Oppure, il fatto di inviare la candidatura proprio a quell’azienda perché ha aperto un nuovo ufficio commerciale in città.

La tua motivazione si esprime anche in quello che puoi fare per l’azienda. Sposta il focus dal fatto che stai cercando un lavoro per te stesso e mettilo sull’interlocutore. Prova a rispondere alla domanda:

Che cosa posso fare per te/per la tua azienda? Perché proprio io potrei essere la persona giusta per te/voi?

Già dandoti una risposta a queste domande vedrai che la tua lettera di presentazione efficace comincerà a prendere forma in men che non si dica!

In questa prima parte puoi anche raccontare le motivazioni che ti stanno spingendo a guardarti attorno. La domanda che ti devi fare in questo caso è:

Perché voglio lasciare l’azienda per cui lavoro? Perché mi sto guardando attorno?

E’ una domanda che al colloquio ti faranno, quindi tanto vale anticiparla.

Ovviamente, gioca un po’ di astuzia e non essere troppo sincero 😉

Non raccontare che stai scappando dalla tua azienda perché odi il tuo capo o perché vorresti uno stipendio più alto.

Sono motivazioni che potrebbero essere anche valide. Tuttavia, devi fare buon viso a cattivo gioco e cercare di filtrare il messaggio per evitare che ne passi uno sbagliato!

Lettera di presentazione efficace: racconta la tua professionalità

Dopo aver raccontato le tue motivazioni e cosa puoi fare tu per l’azienda, la seconda parte della lettera di presentazione dovrebbe essere focalizzata su di te.

Qui dovresti raccontare una sintesi ragionata di quella che è la tua esperienza, i tuoi punti di forza, i tuoi obiettivi e i risultati lavorativi attinenti alla posizione per cui ti stai candidando.

Potresti raccontare quello che fai e come interpreti il ruolo, andando a mettere in risalto le tue peculiarità. Attraverso questo racconto potresti dire delle tue competenze trasversali, le soft skills.

Si sa infatti quanto le soft skills saranno sempre più decisive per il futuro del lavoro. A parità di competenze tecniche (hard skills), sono le soft skills a fare la differenza in una selezione del personale.

Un’altra cosa fondamentale che da idea della tua personalità è l’espressione dei tuoi obiettivi. Dove e come vorresti sviluppare la tua carriera, verso quali mete, sul medio-lungo periodo.

Avere le idee chiare da questo punto di vista, in un mondo di indecisi, potrebbe essere un elemento distintivo importante.

Quando un’azienda assume qualcuno si impegna in un investimento a lungo termine. Può essere solo favorevolmente colpita da qualcuno che si dichiara essere disposto a fare questo investimento di tempo ed energia insieme a lei.

Infine, racconta i risultati che hai ottenuto e che sono attinenti al ruolo per cui ti stai candidando.

Se ti stai candidando per una posizione di vendita, racconta del tuo portafoglio clienti e quanto fatturato hai portato all’azienda.

Se invece punti a una posizione gestionale o tecnica, racconta dei progetti a cui hai partecipato. E di come il tuo lavoro ha contribuito nell’ottenimento di risultati misurabili in termini di fatturato, abbattimento dei costi, soddisfazione dei clienti o altri parametri cari alle aziende 😉

Lettera di presentazione efficace: i punti salienti

Nei paragrafi precedenti ti ho raccontato come scrivere una lettera di presentazione efficace.

Provo a ricapitolare qui i punti salienti di come una buona lettera di presentazione dovrebbe essere organizzata.

Dopo il saluto iniziale, dovresti far seguire un primo paragrafo in cui presenti te stesso e le tue motivazioni:

  • chi sei
  • perché stai scrivendo proprio a quella persona/azienda
  • che cosa puoi fare tu per quella persona/azienda
  • perché stai cercando nuove opportunità lavorative e vuoi lasciare la tua attuale azienda (se hai già un’occupazione)

Poi, il secondo paragrafo dovrebbe essere incentrato sulla tua figura professionale attraverso questi passaggi:

  • brevi cenni sul tuo percorso professionale
  • racconta i tuoi punti di forza e le tue peculiarità
  • indica quali sono i tuoi obiettivi professionali di medio-lungo periodo
  • concludi con i risultati significativi che hai ottenuto nella tua carriera

E ora viene il difficile. Entrambi questi paragrafi dovrebbero occupare non più di 4-5 righe.

Non tutti hanno il dono della sintesi ma devi impegnarti nel fare stare tutto questo in così poco spazio. Riduci all’osso le informazioni essenziali e non perderti in troppi giri di parole.

Infine, chiudi la lettera di presentazione lasciando i tuoi contatti diretti e rendendoti disponibile a un colloquio conoscitivo per maggiori approfondimenti.

Se vuoi essere audace potresti proporre tu stesso un paio di disponibilità con una frase di questo tipo:

Sarei libero per una call conoscitiva martedì alle 9:30 o giovedì alle 16:00. Attendo un suo cortese riscontro per fissare le agende

Si tratta di un approccio molto spinto ma che potrebbe fare la differenza!

E ora che hai tutti gli strumenti per scrivere una lettera di presentazione efficace, vediamo alcuni esempi.

Lettera di presentazione efficace: esempi

lettera di presentazione esempi

Foto di Arek Socha da Pixabay

Ora hai tutti gli strumenti per poter scrivere una lettera di presentazione efficace e dare la caccia al tuo prossimo lavoro!

Voglio però darti un ulteriore aiuto e, a proposito della pigrizia innata di noi essere umani, il tuo cervello mi ringrazierà per questo 😉

Infatti, ho pensato di preparare un paio di esempi di come una lettera di presentazione efficace dovrebbe essere strutturata.

La premessa è che, come ci siamo detti, la lettera di presentazione dovrebbe essere sempre personalizzata in base alla persona o all’azienda a cui la stai mandando.

Quindi, nonostante gli esempi che troverai, mi raccomando di non cadere nella tentazione di fare poi un copia-incolla e “sparare nel mucchio” la tua lettera di presentazione.

Invece, quello che potresti fare una volta che avrai scritto la tua lettera, è prendere spunto da qui per costruire un riepilogo LinkedIn altrettanto efficace.

A questo proposito, se vuoi dare una spolverata al tuo profilo ti consiglio di leggere questa guida su come usare LinkedIn per attrarre le aziende dei tuoi sogni.

Ora sei quasi pronto per leggere gli esempi di lettere di presentazione che ho preparato per te.

Ne ho preparate due: una pensata per essere scritta a un’azienda, l’altra per essere scritta a un ipotetico head hunter.

Non mi resta che augurarti buona lettura!

Esempi di lettera di presentazione per autocandidatura vs. Azienda

Buongiorno dr. Rossi,

mi chiamo […], ho xx anni, possiedo un top tier MBA e una laurea conseguita presso l’università […], oltre a una passione sfrenata per il mondo della moda!

Oggi ricopro una carica manageriale e gestisco 3 persone in una multinazionale spagnola. Tuttavia, il mio sogno è quello di poter tornare a Milano, città dove sono nat*, oltre ad essere uno dei tre poli fondamentali per la moda nel mondo, assieme a Parigi e New York.

Ho pensato di scrivere proprio alla vostra azienda perché le confesso che ne sono molto attratt*. Ritengo che sia uno straordinario esempio di eccellenza italiana. Eccellenza ottenuta anche grazie all’avanguardia tecnologica e al continuo controllo della qualità durante il processo di espansione globale che avete adottato, non da ultimo l’ingresso nel mercato americano.

Sono convint* di poter portare all’interno della vostra azienda non solo la mia esperienza, ma anche il mio entusiasmo, l’energia e la passione che mi contraddistinguono. Sarei molto orgoglios* di entrare a far parte di un gruppo di persone di talento che lavorano per un unico obiettivo, e cioè quello di rendere grande nel mondo il vostro brand e, di conseguenza, il made in italy.

Accetterei con molto entusiasmo la sfida di entrare a far parte del vostro team. Sono infatti una persona a cui piace gestire la complessità e lottare per un obiettivo. Inoltre, mi considero una persona con spiccate capacità di relazione umane e dotata di forte intelligenza emotiva.

Spero di potere avere l’opportunità di conoscerla per dargliene evidenza anche di persona!

Rimango a sua disposizione, ringraziandola in anticipo per il suo tempo e la sua disponibilità.

Cordialmente,

[…]

Come ti sembra, è abbastanza motivata la persona che l’ha scritta? 😉

Esempi di lettera di presentazione per autocandidatura vs. Head Hunter

Buongiorno dr. Rossi,

mi chiamo […], ho xx anni, e da oltre 10 lavoro come consulente nel settore bancario.

Sono alla ricerca di nuove opportunità professionali in quanto, arrivat* a questo punto della mia carriera, sento il bisogno di poter contribuire alla crescita di figure junior attraverso un ruolo di tipo manageriale.

Dopo una lunga ricerca, sono arrivat* al suo profilo in quanto ho letto che si occupa della selezione di figure di middle management proprio per realtà del settore di cui io faccio parte. Molte delle aziende che vedo nel suo portfolio sono, o sono state, miei clienti.

Conosco pertanto molto bene le realtà che appartengono a questo settore, avendone seguito l’evoluzione nell’ultimo decennio. E ne conosco i bisogni, soprattutto in un periodo di grande cambiamento come questo.

Nello specifico, in qualità di Project Manager mi occupo e mi sono occupat* di sviluppare progetti tecnologici per le più grandi realtà bancarie europee (ho chiaramente una conoscenza fluente della lingua inglese). Ad esempio, ho partecipato attivamente allo sviluppo del progetto X per la banca Y che ha portato l’istituto a ricevere un premio per la migliore innovazione tecnologica dello scorso anno.

Mi piacerebbe poterci incontrare di persona per poterle raccontarle meglio dei miei lavori e dei miei obiettivi. Sono convint* che tra le ricerche che sta gestendo potrebbe essercene qualcuna per cui potrei essere adatt*!

Se ha modo possiamo sentirci già martedì alle 09:30 oppure giovedì alle 16:00. Attendo un suo cortese riscontro per fissare le agende.

Grazie in anticipo,

[…]

Questa come la vedi, ti sembra abbastanza accattivante? 😉

Conclusioni

Eccoci arrivati alla fine di questa guida su come scrivere una lettera di presentazione efficace!

Spero ti sia piaciuta e se hai voglia di darmi la tua opinione (su questo o su qualsiasi altra cosa ti venga in mente), ti invito a scrivermi dal form che trovi nella pagina Contatti.

Prima di salutarci, ti riepilogo brevemente quello che abbiamo visto insieme:

  1. Gli errori da evitare quando si scrive una lettera di presentazione. Assolutamente vietato fare copia-incolla del curriculum. Altro errore è la mancanza di personalizzazione: pensare di aver scritto una lettera che vada bene per tutti gli interlocutori è la cosa più sbagliata che tu possa fare!
  2. Come scrivere una lettera di presentazione efficace. Abbiamo visto che una buona lettera di presentazione si struttura di due parti. La prima presenta te stesso e le tue motivazioni: perché hai scritto proprio a quella persona/azienda e perché vuoi lasciare la tua azienda. Nella seconda metti in risalto la tua professionalità!
  3. Esempi di lettere di presentazione per autocandidature. Nella parte finale dell’articolo trovi due esempi di lettere di presentazione utili per autocandidature. Una indirizzata a un’ipotetica azienda e una indirizzata a un ipotetico head hunter.

Ora hai davvero tutti gli elementi per scrivere la migliore lettera di presentazione che tu abbia scritto in vita tua! 😉

Non ti resta che scriverla, forza!

Un saluto da Vins 😉

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