Home » Trovare Lavoro » Come Trovare Lavoro: la Guida Definitiva in 4 Step!

Come Trovare Lavoro: la Guida Definitiva in 4 Step!

Sei stanco del tuo lavoro e vorresti trovarne uno che ti faccia sentire realmente soddisfatto?

Stai provando a cambiare lavoro ma nessuno sembra interessato a te?

La crisi che stiamo vivendo ti ha costretto a guardarti intorno per trovare un nuovo lavoro ma non sai da dove partire?

Se hai risposto sì ad almeno una di queste domande, allora devi assolutamente leggere questo articolo su Come Trovare Lavoro in 4 Step!

Ecco i contenuti che troverai in questo articolo!

Introduzione

Siamo in un periodo particolare, lo sappiamo bene.
Purtroppo, la crisi economica sta colpendo e colpirà molti settori e molti ruoli, non credi?

Da diversi anni il mondo del lavoro stava subendo cambiamenti repentini. Ora, la crisi accelererà drasticamente questi cambiamenti.
Solo chi sarà in grado di cavalcarli potrà prosperare nel futuro del lavoro.

Il mondo del lavoro era già competitivo prima che una pandemia globale minacciasse di spazzare aziende e occupazione. Pensa ora quello che potrebbe succedere!

In un contesto che diventerà drammaticamente competitivo, è di fondamentale importanza sapere come muoversi per trovare lavoro.

Vuoi capire come trovare lavoro perché sei rimasto invischiato in questa crisi o, semplicemente, perché hai voglia di fare nuove esperienze?
Allora, devi leggere questo articolo prima di fare qualsiasi mossa!

Perché dovresti farlo?

In questo articolo ho raccolto i consigli che decine di professionisti del mondo HR mi hanno confessato su come trovare lavoro.

Considera che ho raccolto questi elementi nelle interviste che pubblico settimanalmente nel podcast di Jobs ReAct. Ho pensato quindi di organizzarli in questa guida definitiva su come trovare lavoro in 4 step!

Partendo dall’unico errore che fanno tutti e che tu non dovresti mai fare!

Come trovare lavoro: l’errore che fanno tutti!

Prima di entrare nel vivo della guida step-by-step che ti spiegherà come trovare lavoro, vorrei metterti in guardia. In merito a che cosa? Ora ti spiego…

Molti di noi, almeno una volta nella vita, si sono trovati a dover/voler cercare un nuovo lavoro.
Se stai leggendo questo articolo è perché ti sta capitando proprio ora!

Magari hai voglia di scappare via da un lavoro frustrante e insoddisfacente. Oppure, devi necessariamente farlo perché la tua azienda si è trovata invischiata nella crisi post pandemia.
E scommetto che ora, adottando il tipico approccio di chi prova a cambiare lavoro, starai pensando:

“ok, per prima cosa mi metto a rifare il curriculum. Poi sistemo per bene il profilo LinkedIn che ho sempre trascurato. Poi inizio a rispondere ad annunci di lavoro come se non ci fosse un domani!”

Ho indovinato?! 😉

Ecco, allora fermati perché stai sbagliando di grosso!

Uno degli errori più comuni che si fa quando si cerca lavoro è proprio quello di “sparare nel mucchio”.

Inizi ad inviare curriculum a raffica, senza un minimo di personalizzazione. Ti domandi perché nessuno ti contatta e la tua frustrazione aumenta. E, nella benaugurata ipotesi che un’azienda ti contatti, non ricordi neanche quando le hai inviato il curriculum (e per che posizione)!

Quello di “sparare nel mucchio” è l’errore che fanno tutti e che tu devi assolutamente evitare di fare!

Ti spiego invece da dove devi partire.

Come trovare lavoro: serve un cambio di mentalità

Quello di “sparare nel mucchio” è l’approccio che la maggior parte delle persone ha quando torna sul mercato del lavoro, magari a distanza di tempo, con l’obiettivo di voler cambiare lavoro.

Tuttavia, TU non sei la maggior parte delle persone! Anche se hai fretta e stai cercando velocemente di capire come trovare lavoro, devi evitare di fare questo errore.

Quello di cui hai bisogno è una strategia step-by-step che ti permetta di capire davvero alcune cose di te. Tutto questo ti aiuterà ad essere molto più incisivo nella ricerca di un lavoro che ti piaccia veramente.

Si tratta di un cambio di mentalità. Non devi più accontentarti del primo lavoro che ti capita, solo per scappare da quello che hai attualmente, o solo perché hai “nasato” aria di crisi.

E’ il momento di dire basta a scelte approssimative e casuali nella tua carriera! Ora, devi prendere in mano il tuo destino e determinare consapevolmente il tuo prossimo lavoro. Il tuo prossimo ruolo. La tua prossima azienda.

Vuoi sapere come farlo? Segui questa guida su come trovare lavoro in 4 step dall’inizio alla fine e ti assicuro che la tua visione delle cose cambierà!

Sei pronto? Partiamo!

Come Trovare Lavoro – Step 1: Conosci te stesso

come trovare lavoro

Foto di yogesh more da Pixabay

Molto bene, ora dovresti aver capito che “spammare” il tuo curriculum a chiunque non ti servirà a trovare lavoro.

Ok Vins, allora qual è il primo passo di questa fantomatica strategia step-by-step su come trovare lavoro?

La domanda è assolutamente legittima! Lascia che ti spieghi..

Prima di lanciarti nella ricerca di un nuovo lavoro, devi prima conoscere te stesso!

Sì, so che può sembrarti una roba da santone o da filosofia orientale. “Cosa c’entra tutto questo con la ricerca di un nuovo lavoro?” starai pensando.

Eppure, un profondo lavoro di autoanalisi ti permetterà di conoscere te stesso e determinare le cose in cui sei bravo, le cose che ti piacciono fare. In buona sostanza, ti permetterà di avere una bussola che ti guiderà sul come trovare un lavoro che ti piaccia davvero, il lavoro ideale per te.

Come trovare lavoro: il top manager e l’autoanalisi

La necessità di un passaggio fondamentale come questo è emersa nell’intervista che ho fatto a Davide Cervellin. Davide è un top manager e ha vissuto e lavorato all’estero in grandi brand come Booking, eBay e PayPal.

Davide racconta che nella prima parte della sua carriera ha fatto delle scelte lavorative abbastanza casuali. Quando era scontento di un lavoro, ne trovava subito un altro senza pensarci due volte. Lasciandosi guidare dalla casualità.
Questo però gli comportava una gran frustrazione perché poi la magia del nuovo lavoro durava poco. Si ritrovava ben presto infelice e con la voglia di scappare da qualche altra parte.

Finché ha iniziato a fare delle scelte che lui definisce deliberate. Cioè ha iniziato a prendere in mano la sua carriera lavorativa.
Ha smesso di pensare a come trovare lavoro velocemente. Non si è più lasciato guidare dalla voglia estemporanea di cambiare lavoro.
Piuttosto, ha definito delle linee guida di quello che gli sarebbe piaciuto fare e di dove sarebbe voluto arrivare.

Come è giunto a questa consapevolezza?

Attraverso un percorso di profonda autoanalisi che nel suo caso è durato addirittura 9 mesi!

Quando ci troviamo a pensare come trovare lavoro, la prima cosa che ci viene in mente è quella di iniziare a inviare curriculum a destra e a manca.

Dovremmo trovare il coraggio di rinunciare all’idea della gratificazione istantanea che un cambio di lavoro immediato potrebbe portare.
Soprattutto se siamo insoddisfatti del lavoro attuale, quello nuovo ci sembrerà bellissimo!

Si dice che solo attraverso un percorso di autoanalisi si possano definire le caratteristiche del lavoro ideale.
Un lavoro che, una volta ottenuto, permetterà di essere soddisfatti e tracciare la via della realizzazione professionale.

Come fare allora ad arrivarci?

Ad averlo saputo prima…

Io stesso ho vissuto in prima persona questa situazione…

Ho cambiato spesso lavoro con la sola idea di dover fare più esperienza possibile finché ne avessi avuto modo.
Iniziavo a seguire un percorso ma poi mi stufavo facilmente e cambiavo strada.

A un certo punto della mia carriera, mi sono messo in testa che avrei voluto fare il commerciale, pur avendo avuto solamente esperienze tecniche.
Tra l’altro, non avendo esperienza specifica in quel ruolo, ho accettato una posizione junior quando ormai stavo lavorando da quasi 10 anni. Praticamente ho azzerato tutto quello che avevo fatto fino a quel momento per una sorta di capriccio.

Non mi ci è voluto molto per capire che quello non fosse il ruolo adatto a me. Non era proprio nelle mie corde!

Mi sono ritrovato frustrato e insoddisfatto, ai limiti della depressione. Poi, direi assolutamente per caso, mi sono imbattuto in un ruolo che mi calzava a pennello.
E da quel momento – da quando ho trovato un lavoro che mi permettesse davvero di esaltare le mie caratteristiche migliori – la mia carriera è decollata!

Nel giro di 3 anni ho recuperato tutto il tempo che avevo perso con quella scelta scellerata di qualche anno prima.

Ah se solo avessi letto questa guida su come trovare lavoro in 4 step qualche anno fa! 😉

Come trovare lavoro: scopri i tuoi talenti con le domande giuste

Ti ho raccontato la mia storia per ribadire l’importanza dell’autoanalisi nella strada su come trovare lavoro.

E’ un investimento iniziale di tempo ed energie ma che alla lunga ripaga lo sforzo. Questo perché ti permette di evitare di fare scelte casuali.

Certo, è un lavoro difficile perché implica conoscere se stessi. Mettere nero su bianco le cose in cui sei più bravo e meno bravo.

Credo esistano due livelli di analisi quando si vuole cambiare lavoro o carriera.
Un primo livello è appunto quello di conoscere se stessi e lo si fa attraverso delle domande introspettive.

Ti invito a prendere nota di queste domande e rispondere con carta e penna:

  1. quali sono le cose che mi riescono meglio? dove e come riesco a esprimermi al meglio?
  2. quali sono i miei punti di forza? quando, nella mia carriera, mi sono sentito completamente realizzato? in che situazione? perché mi sono sentito realizzato? cosa era importante per me in quel momento?
  3. qual è il mio ruolo ideale? quali sono i miei valori professionali, le cose a cui non potrei rinunciare?

Rispondere a queste domande ti darà un quadro più chiaro del lavoro ideale per te.

Un altro aspetto legato a questo è la scoperta dei propri talenti. Nella puntata del podcast con Alessandro Chelo, coach e formatore, abbiamo parlato proprio di talento. E di come le passioni fuori dal contesto lavorativo possano individuare dei talenti che poi si possono applicare nel lavoro di tutti i giorni.

Vuoi scoprire i tuoi talenti?

Parti dai risultati ottenuti nella tua vita, anche extra lavorativa. Analizzando l’esperienza di quel risultato puoi infatti individuare i fattori che l’hanno favorito.

Analizza il processo mentale che ti ha portato a quel risultato per focalizzare gli elementi rilevanti di quell’esperienza. Quegli elementi rappresentano i tuoi fattori di successo, che puoi mettere in campo anche nella vita professionale di tutti i giorni!

Come trovare lavoro: scopri la tua azienda ideale

Il secondo livello di autoanalisi nel percorso che ti guiderà nel come trovare lavoro è legato alla scelta dell’azienda per cui vuoi lavorare.

Una volta individuati i tuoi punti di forza, il tuo lavoro ideale, chiediti dove vorresti farlo.

Anche in questo caso, prendi nota delle risposte che darai a queste domande:

  1. in che tipo di azienda voglio lavorare? che valori deve avere questa azienda? (si suppone che i valori dell’azienda coincidano con i tuoi valori personali e professionali)
  2. dove voglio arrivare in termini di carriera? dove credo di poter arrivare? (le credenze sono fondamentali, così come la fiducia in se stessi)?
  3. che tipo di esperienza mi serve per raggiungere i miei obiettivi? che tipo di formazione?

Inoltre, si può aggiungere ulteriore profondità di analisi per entrambi i livelli. Ad esempio, esplora ogni risposta aggiungendo un “perché ho dato questa risposta?” “quali sono le motivazioni alla base della mia risposta?”

Ora, prima di passare allo step successivo, prenditi un po’ di tempo per dare risposta alle domande che ti ho proposto.

Una volta fatto, avrai una base solida per affrontare il secondo dei 4 step previsti da questa guida su come trovare lavoro!

Come Trovare Lavoro – Step 2: Fatti conoscere

come trovare lavoro

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

A questo punto, grazie al lavoro di autoanalisi svolto, dovresti avere chiaro il ruolo ma soprattutto l’azienda o le aziende a cui aspiri.

Questo ti permetterà di evitare l’approccio “sparo nel mucchio”, che abbiamo detto essere il più grande errore che si possa fare quando si cerca lavoro.

Ora, quali sono i canali per trovare lavoro?

Secondo una ricerca fatta da Randstad, i canali maggiormente usati dagli italiani per trovare lavoro sono:

  • contatti personali
  • agenzie per il lavoro
  • LinkedIn – a proposito, scopri come usare LinkedIn per attirare le Aziende dei tuoi sogni
  • siti web/app (es. Indeed)
  • contatto diretto con aziende
  • recruiters, head hunters

Per ciascuno troverai degli approfondimenti specifici cliccando sui diversi link.

Aldilà di questo, c’è una sola cosa che accomuna la ricerca di lavoro indipendentemente dal canale utilizzato: la focalizzazione!

Come trovare lavoro: l’importanza della focalizzazione

L’importanza della focalizzazione è qualcosa che mi ha fatto scoprire Osvaldo Danzi, senior recruiter, in uno dei primi episodi del podcast.

Se ci pensi, se ti soffermi sulle offerte di lavoro, quante di queste hanno un match verosimile con le tue caratteristiche? Per quante di queste offerte puoi pensare di avere qualche chance realistica di superare gli step di selezione?

Lui sostiene che siano molto poche, che nell’arco di un anno forse si contano sulle dita di una mano.

Allora, il suo consiglio è evitare di disperdere le energie candidandosi a decine di offerte senza alcuna possibilità di essere contattati. Solo per il gusto di farlo, di averci provato lo stesso. La legge dei grandi numeri non funziona in questo caso.

Il fatto che nessuno ti chiamerà ti renderà frustrato e la tua autostima scenderà sotto i tacchi.

Piuttosto, focalizzati sulle poche opportunità su cui davvero si può fare la differenza. E dedica le tue energie a fare del tuo meglio per ottenere un colloquio per quella/e.

Quando individui l’opportunità giusta per te sulla base del lavoro fatto al punto precedente, profondi le tue energie per ottenere il massimo da quella!

Cerca di entrare in contatto diretto con chi gestisce la ricerca. Prepara una lettera di presentazione efficace in cui emergono i tuoi valori, la tua motivazione e cosa puoi fare per l’azienda. Proponi già in prima battuta soluzioni, progetti.

Scoprirai che a volte basta poco per differenziarsi ed emergere sulla massa. Che invece è abituata a fare dei gran copia incolla e sparare lo stesso curriculum a decine di aziende indistintamente solo per risparmiare fatica!

Non vuoi fare fatica? Allora sei sulla strada sbagliata…

Cercare lavoro è esso stesso un lavoro

Mi perdonerai la citazione da pubblicità dell’aperitivo 😉

Si tratta anche questa di una citazione, di Claudio Ceper, head hunter con un’esperienza 50ennale nel mondo del recruiting.

Nell’episodio che ho registrato con Claudio ho scoperto io stesso il mondo dell’head hunting, canale fondamentale nella ricerca lavoro.

Quando pensavo a come trovare lavoro, mi sono sempre affidato ai canali tradizionali e alle offerte su LinkedIn. Piuttosto che ai classici portali un po’ generalisti.

In realtà, Claudio mi ha aperto gli occhi su quanto possa essere importante avere dei rapporti diretti con uno o più head hunter.

Ancora una volta, il consiglio di evitare lo spamming: non scrivere a tutti gli head hunter che ti capitano sotto tiro su Linkedin.

Piuttosto, dedica del tempo a fare uno screening delle società di head hunting che possono fare al caso tuo. Ci sono quelle più generaliste, quelle verticali su determinati settori, quelle che fanno scouting per profili super top e quelle che si occupano di inserire profili di media esperienza.

Una volta individuate le società di riferimento, vai a caccia del cacciatore (di teste)! Sul sito stesso della società o su LinkedIn. L’importante è riuscire a trovare il recruiter che segue il tuo mercato e/o profili come il tuo.

A quel punto, tenta l’approccio che sia il più personalizzato possibile. Una email, un messaggio di presentazione che spieghi 3 cose:

  1. motivazione: perché stai cercando proprio il suo contatto. Inoltre, specifica il motivo per cui vuoi lasciare l’azienda per cui lavori
  2. esperienza: racconta in sintesi il tuo percorso evidenziando in maniera ragionata 2-3 punti di forza, con degli esempi concreti (porta i risultati)
  3. disponibilità: lascia i tuoi riferimenti, indicando il periodo migliore per poter essere contattato per un approfondimento telefonico o di persona

Come Trovare Lavoro – Step 3: Prepara il tuo biglietto da visita: il curriculum

A questo punto – indipendentemente che tu abbia cercato il contatto diretto con un’azienda o con un head hunter – dovrai inviare il tuo biglietto curriculum!

Checché se ne dica, il curriculum è ancora il biglietto da visita più usato per presentare il proprio profilo professionale a un’azienda.

E’ il lasciapassare che può spalancarti la strada – o sbarrartela – verso la conoscenza dell’azienda.

Pertanto, è fondamentale che sia fatto bene e, soprattutto, che venga adattato all’azienda e al ruolo per cui ci si sta proponendo.

E’ un elemento talmente critico che ho pensato di creare il primo modello di curriculum sulla base dei consigli che ho raccolto dalle decine di interviste fatte con i professionisti del mondo HR!

Nel tuo percorso su come trovare lavoro non puoi perdere un regalo del genere!

Scaricalo subito cliccando l’immagine in basso 😉

modello-curriculum

Come trovare lavoro grazie a un curriculum vincente

Se non hai già scaricato il modello di curriculum – molto male, fallo subito 😉 – lasciami riepilogare le caratteristiche di un curriculum efficace:

  1. personalizzato: no ai modelli precompilati in stile europass. Il cv deve essere personalizzato per far emergere la tua personalità
  2. snello: il curriculum deve contenere solo le informazioni rilevanti rispetto alla posizione per cui ti stai candidando. Deve avere al massimo 2 o 3 pagine, non di più
  3. diretto: deve raccontare le esperienze e le competenze rilevanti senza troppi giri di parole
  4. completo: deve contenere tutte le informazioni che il recruiter deve sapere per valutare il tuo profilo professionale

Su questo ultimo punto, ti segnalo quello che mi ha detto la recruiter Gioia Novena in questo episodio del podcast.

Gioia sostiene che se davanti a un curriculum, magari anche ben fatto, deve cercare altre informazioni sul candidato saltellando qua e là per il web perché non tutto quello che le serve è nel cv, è molto probabile che quel curriculum lo scarti a priori.

Non per cattiveria, certo, ma per il semplice fatto che i recruiter ricevono decine se non centinaia di curriculum. Motivo per il quale non è pensabile che facciano questo tipo di ricerche per ogni cv ricevuto.

Ecco perché è fondamentale inserire elementi come, ad esempio, i dettagli dell’azienda per cui lavori o hai lavorato. Settore, fatturato, collocazione nella struttura gerarchica sono tutte informazioni che permettono al recruiter di farsi un’idea di te.

Un altro consiglio è quello di inserire il link al profilo LinkedIn, che diventa quindi un’estensione del curriculum con elementi multimediali, progetti e altro.

Altra sezione che ho sempre sottovalutato è quella di hobby e interessi.

A quanto pare è importantissima per i recruiter, perché permette loro di farsi un’idea del profilo extra-lavorativo del candidato. In modo da valutare anche le cosiddette soft skills, quelle competenze trasversali che saranno sempre più decisive nei lavori del futuro.

Come trovare lavoro battendo anche i robot

Un altro elemento da tenere in considerazione quando si scrive il proprio curriculum è il fattore robot!

Non tutti sanno che molto probabilmente il primo screening, la prima lettura verrà fatta da un software piuttosto che da un essere umano.

Questi software si chiamano ATS (Applicant Tracking System) e vengono appunto usati da HR e recruiter per catalogare e analizzare i curriculum.

In alcuni casi, l’ATS può fare da filtro e, se il tuo curriculum non è scritto in maniera “furba”, potresti non arrivare mai alla valutazione del recruiter in carne e ossa.

Come fare allora a scrivere il curriculum in modo tale da “ingannare” l’ATS e passare i primi filtri e magari svettare anche nelle ricerche?

La cosa fondamentale è usare le parole giuste nel posto giusto: le famose keyword.

Le keyword sono quelle stringhe di ricerca attraverso le quali il software determina se il curriculum è aderente o meno alla ricerca. Il job title è una keyword. Ma anche delle competenze specifiche richieste all’interno della job description possono esserlo.

Ecco allora che torna l’importanza di adattare il curriculum, riscrivendolo e modificandolo sulla base della posizione per cui ci stiamo candidando.

Altri segreti dei software ATS puoi scoprirli dalla viva voce di Matteo Cocciardo. Matteo è il CEO di un’azienda che fa proprio questo di mestiere, cioè sviluppa software ATS che poi vende ad aziende e recruiter. Si tratta di uno dei massimi esperti in Italia di software ATS quindi ti consiglio assolutamente di ascoltare il suo intervento a questo link.

Come Trovare Lavoro – Step 4: Vai in scena: il colloquio di lavoro

come trovare lavoro

Foto di Public Co da Pixabay

Complimenti, sei arrivato al quarto e ultimo step di questa super guida su come trovare lavoro!

A questo punto dovresti aver realizzato – grazie anche al modello che ti invito a scaricare qui se non l’hai già fatto – un curriculum in grado di catturare l’attenzione dell’azienda.

Grazie alla tua focalizzazione, lo hai inviato solamente a quella manciata di aziende per cui sai effettivamente che puoi fare la differenza!

Se hai seguito la guida passo-passo fin qui, sono convinto che non mancherà la possibilità di fare presto dei colloqui!

Considero il colloquio un momento esaltante, mi sento come un attore che entra in scena. Provi anche tu la stessa sensazione?

E’ il momento dove ti giochi tutte le tue chance. In pochi minuti devi convincere il tuo interlocutore che tu sei la persona giusta. La persona che stanno cercando.

Le uniche due cose che contano in un colloquio

Vuoi sapere quali sono le uniche due cose che contano in un colloquio?

In realtà, nel colloquio entrano in gioco tanti fattori.

Se iniziassi a parlarne qui penso che questa guida diventerebbe infinita. E non voglio davvero tediarti oltre! Se hai voglia, puoi approfondire gli articoli che ho preparato nella sezione “colloquio” del blog.

Tuttavia, ci sono due elementi che considero imprescindibili e che ci tengo a citare anche qui. Questi sono preparazione e motivazione.

Devi essere preparato su tutto: l’azienda, il ruolo, te stesso!

Non devi lasciare nulla al caso. Se davvero tieni al lavoro per cui ti stanno intervistando, devi passare ore a prepararti. Ti posso assicurare che questo sarà percepito e farà la differenza!

L’altro elemento è la motivazione. Devi essere estremamente motivato e determinato nell’ottenere il ruolo per cui ti sei candidato.

Ovvio, non devi fare finta di volerlo. Ma se hai completato lo step 1 di questa guida su come trovare lavoro, sono convinto che i prossimi colloqui saranno per ruoli a cui terrai tantissimo.

Devi dimostrare la tua motivazione. Devi avere “gli occhi della tigre”. Chi ti sta davanti dovrà percepire che quel lavoro è la cosa che vuoi più di tutte in quel momento della tua vita.

Avendo preparazione e motivazione maggiore degli altri, ti differenzierai dalla “concorrenza” e sarai in grado di sostenere un ottimo colloquio.

Poi per la decisione finale possono subentrare altri mille fattori, che non puoi controllare.

L’importante è aver dato il meglio di se stessi e uscire da quella stanza senza rimpianti! E a quel punto vada come vada!

Conclusioni

Perfetto, sei arrivato alla fine di questa super guida in 4 step su come trovare lavoro!

Intanto, ti faccio i miei complimenti per essere arrivato fin qui!

Poi, se hai voglia di darmi la tua opinione sulla guida (o su qualsiasi altra cosa ti venga in mente), ti invito a scrivermi dal form che trovi nella pagina Contatti.

Prima di salutarci faccio un brevissimo recap dei 4 step che abbiamo visto in questa guida:

  1. Autoanalisi. Prima di cominciare a inviare curriculum a tutto il mondo, è importante fare questo lavoro per capire quali sono le cose per te davvero importanti dal punto di vista professionale. Una volta completato questo lavoro di analisi avrai la strada tracciata, saprai esattamente dove andare e cosa cercare.
  2. Attivati per trovare l’azienda e il lavoro che fa per te. Qui i canali sono tantissimi: puoi candidarti ad offerte di lavoro su LinkedIn. Oppure prediligere contatti diretti con aziende ed head hunters. La cosa fondamentale è che questi contatti siano mirati e personalizzati. E ricordati che cercare lavoro è esso stesso un lavoro. Per questo va dedicato tempo e attenzione se vuoi riuscire al meglio.
  3. Predisponi un curriculum che sia degno di nota. Deve emergere la tua personalità e, oltre alla tua esperienza, devi far capire all’azienda a cui lo stai inviando quello che per puoi fare per lei. Il valore aggiunto che sei in grado di portare.
  4. Vai in scena con il colloquio. Qui le due parole d’ordine sono preparazione e motivazione. Se si riesce nell’intento tanto meglio, altrimenti come si dice “chiusa una porta si apre un portone”. L’importante è non scoraggiarsi e continuare a credere nelle proprie capacità.

A questo punto non mi resta che augurarti buona caccia al tuo prossimo lavoro!

Un saluto da Vins 😉

Vuoi scoprire altri segreti per dominare il mercato del lavoro?

Iscriviti alla newsetter e ricevi una volta a settimana una selezione di super contenuti curata dal team di Jobs ReAct!

Per te un fantastico regalo di benvenuto: il primo modello di CURRICULUM creato sulla base dei consigli di decine di professionisti del mondo HR!